L’Emergenza Educativa
L'Italia affronta una profonda crisi di mobilità sociale e di equità scolastica. Il luogo di nascita e il livello di istruzione dei genitori continuano a influenzare pesantemente le opportunità dei giovani.
Tra i 25-34enni con genitori privi di diploma di scuola superiore, solo il 12,8% arriva alla laurea e il 35,1% non consegue nemmeno il diploma. Se almeno un genitore è diplomato, i figli senza diploma scendono al 6,8% e i laureati salgono al 43,4%. Se almeno un genitore è laureato, solo il 2,6% dei figli resta senza diploma e i due terzi (64,7%) si laureano a loro volta.
Fonte dati: ISTAT 2026
La trappola della dispersione implicita e le competenze mancate
Più studenti a scuola, ma con competenze fragili
Fonte dati: INVALSI 2026
Se da un lato la dispersione esplicita diminuisce, dall'altro cresce l'attenzione sulla dispersione implicita: studenti che arrivano al diploma senza possedere le competenze di base minime per affrontare il mondo del lavoro o gli studi universitari.
Nel 2026 il 6,3% dei maturandi - circa 32.000 studenti su un totale di oltre 511.000 maturandi - conclude le scuole superiori senza le competenze minime in italiano, matematica e inglese: il valore più basso da quando l'indicatore viene rilevato (2019). Il divario territoriale resta marcato: in Campania (12,6%) e Sardegna (11,9%) il fenomeno riguarda quasi il doppio degli studenti rispetto alla media nazionale.
Le criticità in italiano e matematica emergono già nei primi due anni di scuola primaria: nel 2026 solo il 67,3% degli alunni di seconda elementare raggiunge almeno il livello base in italiano e il 63,7% in matematica, e il fenomeno si amplifica progressivamente lungo il percorso scolastico.

